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Rilievi acustici ed analisi del rumore

Il problema dell’inquinamento acustico negli ultimi anni sta interessando aree urbane sempre più vaste e porzioni di popolazione sempre maggiori a causa non solo dello sviluppo industriale, ma anche, e soprattutto, di una costante diffusione dei mezzi di trasporto terrestre ed aereo. I suoi effetti lesivi, disturbanti o semplicemente fastidiosi, costituiscono ormai un elemento di grande rilievo nel definire le condizioni dello stato di qualità dell’ambiente in cui viviamo.

Nel campo dell’acustica le problematiche più ricorrenti sono:

  • il disturbo generato dalle nuove fonti di rumore introdotte dall’opera e quindi il suo impatto acustico
  • valutazioni del clima sonoro presente e previsioni sul clima futuro nell’area dove si andrà a realizzare l’opera, per cui è importante la preservazione dal rumore (come residenze, scuole)
  • le caratteristiche di isolamento per le partizioni verticali ed orizzontali, con particolare attenzione al rumore generato negli ambienti interni dagli impianti a servizio.

ESM tramite l’ausilio di tecnici specializzati, software e strumentazione di ultima generazione, offre consulenza in acustica ambientale ed edilizia.

Si occupa di valutare l’inquinamento acustico, cioè la presenza, all’interno di ambienti abitativi o in quelli esterni, di rumori, i quali possono creare fastidio e provocare disturbo alle attività quotidiane, mettere in pericolo la salute dell’individuo, deteriorare gli ecosistemi o i beni materiali, come i monumenti,  non consentendo una corretta fruizione degli ambienti stessi.

I nostri esperti effettuano rilievi vibrazionali e fonometrici in accordo con le principali norme di legge e normative UNI vigenti nel settore della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Vengono eseguiti rilievi fonometrici per Pubbliche Amministrazioni, professionisti, aziende e privati.

Nello specifico, seguendo le indicazioni riportate nelle normative regionali, eseguiamo diverse tipologie di relazioni acustiche previsionali e di collaudo:

  • Verifiche di impatto acustico (L. 447 del 26 ottobre 1995 all’art. 8) relative ad aeroporti, eliporti, autostrade, strade extraurbane principali e secondarie, strade urbane di scorrimento, di quartiere e strade locali, discoteche, circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi, impianti sportivi e ricreativi; ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia. Le opere sopra citate dovranno essere sottoposte a verifica in caso di realizzazione ex-novo, modifiche, potenziamenti;
  • Verifiche di clima acustico (L. 447 del 26 ottobre 1995 all’art. 8) per verificare la rumorosità presente in un’area valutare se l’area è compatibile con la nuova costruzione e prevedere eventuali opere di mitigazione dei rumori: scuole e asili nido, ospedali, case di cura, parchi pubblici urbani ed extraurbani, nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere che richiedono valutazione di impatto acustico;
  • Verifica dei requisiti acustici passivi degli edifici al fine di determinare se un edificio di nuova costruzione rispetta o meno i valori limite di isolamento ai rumori (DPCM 5-12-1997). Le prestazioni che devono possedere gli edifici sono relative a: isolamento dai rumori tra le differenti unità immobiliari, dai rumori esterni, di calpestio, di impianti a funzionamento continuo e discontinuo (i limiti indicati nel DPCM sono riferiti alle strutture in opera e all’edificio ultimato);
  • Classificazione acustica degli edifici (norma UNI 11367) al fine di individuare la classe acustica relativa alla qualità degli edifici sotto il profilo della loro protezione dal rumore.